Cani a noleggio

May 1st, 2008

Dopo il grande successo ottenuto a New York e a Los Angeles, la nuova moda è giunta anche in Europa. Stiamo parlando del servizio Rent a dog (noleggia un cane), offerto dalla società Flexpetz, che recentemente ha esportato il suo business anche a Londra.

Il servizio è rivolto in particolar modo a tutti coloro che amano i cani, ma per vari motivi non possono averne uno stabilmente. Ecco dunque la possibilità di prenderlo in affitto: la tariffa per 4 giorni è di circa 280 sterline, ovvero 350 euro.

Il cane usato come test per il mercato britannico si chiama Gucci, ed è richiesto soprattutto come compagno per le passeggiate, come pretesto per conoscere altri proprietari o per far giocare i bambini: dalle interviste risulta che gli “affittuari” sono molto soddisfatti del servizio.

La Rspca, una società in difesa degli animali, ha invece criticato questa forma di business, sostenendo che i cani hanno bisogno di stabilità e della sicurezza che solo un padrone effettivo può garantire.

In risposta, la Flexpetz ha asserito che tutti i cani della società possono essere acquistati. E intanto, viste le continue richieste, si prepara ad aprire nuove sedi a Washington, a Boston e a Parigi.

Commenti in libertà…

April 11th, 2008

Mi piace leggere i commenti che i visitatori postano su caneamico.com, e HivLinux mi ha dato lo spunto x chiarire un concetto che ritengo sia alla base di questo blog: la libertà di esprimere il proprio pensiero, qualunque esso sia!!! Quindi non blocco mai i commenti che vanno in disaccordo con quant0 ho scritto. Anzi, credo che questo genere di commenti dia a tutti la possibilità di discutere dei vari argomenti proposti… Sarebbe un tantino noioso se tutti la pensassimo allo stesso modo e ripetessimo continuamente quanto sono belli i cani. In questo modo abbiamo, ma soprattutto avete, la possibilità di spiegare agli altri perchè la pensate così.. In fondo, il mondo è bello perchè è vario!!   ^_^

Il cane al ristorante? In Toscana si..

March 20th, 2008

Da qualche giorno, in Toscana si discute sul provvedimento che la regione intenderebbe approvare nel giro di 3 mesi.

Si tratta di un disegno di legge che annullerebbe le disposizioni vigenti e permetterebbe ai cani (ma non solo..) di entrare, insieme ai loro padroni, nei locali pubblici.

Pensiamo ad esempio ai ristoranti, al cinema, alle biblioteche… Non ci sarebbero più i cartelli appesi sulla porta d’ingresso con la famosa frase “Io non posso entrare” stampata sotto una immagine di Fido.

Bella cosa… il nostro amico a quattrozampe ci accompagnerebbe ovunque. Non ci sarebbe più bisogno di lasciarlo in custodia a qualcuno (oppure lasciarlo da solo in casa) per andare a mangiare una pizza o a vedere un film.
Questo potrebbe, in un certo senso, ridurre anche gli abbandoni dei mesi estivi.

Ma riflettiamo un attimo… non si tratta forse di puro egoismo umano?!

I cani hanno bisogno di spazi aperti, di prati dove correre e giocare liberamente.
Si troverebbe a proprio agio dentro ad un cinema, al buio, con i suoni e i rumori del film?!
Oppure dentro un ristorante, obbligato a restare seduto e buono per non disturbare gli altri commensali… O meglio ancora in un teatro, oppure una biblioteca, dove il silenzio assoluto è una necessità?!

E allora dimostriamo di amarli veramente, lasciando loro la possibilità di essere felici per ciò che sono e non cerchiamo a tutti i costi di umanizzarli!!

Vengono su dal cuore

February 2nd, 2008

«Che cane buffo! E dove l’hai trovato?»

Il vecchio mi rispose: «È brutto assai,

ma non mi lascia mai: s’è affezionato.

 

L’unica cosa che m’è rimasta,

fra tanti amici, è ‘sto lupetto nero:

non è di razza, è vero,

ma m’è fedele e basta.

 

Io non faccio questioni di colore:

l’azioni buone e belle

vengono su dal cuore

sotto qualunque pelle»

di Trilussa

Veglia la casa del padrone morto

January 26th, 2008

A Sant’Angelo di Brolo, in provincia di Messina, un cane continua a vegliare la casa del padrone morto ormai da alcuni mesi.

È la storia di Piccolo, un bastardino che non si è rassegnato alla scomparsa dell’anziano signore che lo accudiva e al quale era profondamente affezionato. Tanto che da ottobre resta accucciato davanti al portone dell’abitazione senza trovare la forza di allontanarsene.

E il sindaco del comune, preoccupato, ha lanciato un appello chiedendo che qualcuno adotti Piccolo.

Il Capodanno e il terrore dei botti

December 29th, 2007

Si avvicina il Capodanno e, per i nostri amici a quattro zampe che hanno paura dei botti, il terrore è vicino. Possiamo però fare qualcosa per evitare che questa tradizione diventi un incubo per loro. Basta seguire qualche semplice regola.
Innanzitutto non bisogna lasciare i cani da soli in giardino, poichè per la paura potrebbero scappare e girovagare poi per le strade terrorizzati.

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