Nuovo regolamento x la tutela dei cani a Torino

Assolutamente vietate le amputazioni di coda e orecchie e perfino le meches al pelo che tanto vanno di moda oltreoceano. Come già avviene in altre città sarà obbligatorio circolare muniti di sacchetto e paletta. Ma se abitate a Torino e siete proprietari di un cane dovete sapere che dal prossimo 26 ottobre, data in cui entrerà in vigore il nuovo «Regolamento per la tutela ed il benessere degli animali», dovrete ricordarvi di portare a spasso il vostro amico a quattro zampe almeno tra volte al giorno. Se fate parte di quella schiera di persone che un cane ce l’hanno ma che lo tengono tutto il giorno sul terrazzino, salvo portarlo fugacemente in strada al risveglio e poco prima di cena, allora sappiate che rischiate una multa dai 25 ai 500 euro.

CONTROLLI DIFFICILI - Il vero problema sarà, come sempre in questi casi, applicare le regole, ovvero come effettuare i controlli. Gli agenti della polizia municipale e le guardie zoofile potranno anche fare indagini chiedendo ai vicini o, chissà, con qualche appostamento. Ma proprio dal Comune si fa sapere che gli interventi dell’autorità avverranno perlopiù «su segnalazione».

CUCCE RIALZATE - Al di là dei dettagli è però significativo che un’altra grande città, dopo Milano e Roma, decida di stabilire regole certe a tutela degli animali domestici. Le nuove norme contengono una lunga serie di divieti studiati per evitare che il cucciolo di casa venga considerato semplicemente un oggetto. Ecco allora la necessità di dare riparo agli animali in luoghi adatti per dimensioni e caratteristiche: non troppo piccoli e angusti, non sottoposti a intemperie e umidità (ad esempio le cucce piazzate all’esterno dovranno essere rialzate). E l’obbligo di integrarli nella vita famigliare senza segregarli in rimesse o terrazzi.

MECHES VIETATE - Non sarà possibile, come detto, colorare artificialmente il loro pelo e neppure sottoporli a quelle mutilazioni, come il taglio della coda o delle orecchie, che per alcune razze sono ancora considerate un must. Non si potranno utilizzare collari elettrici per l’addestramento e neppure allevare animali da pelliccia. E come già stabilito altrove, gli animali non potranno essere utilizzati come compagni di accattonaggio.

CONDOMINI, NESSUN DIVIETO - Tra le novità, il Comune si impegna ad allestire rallentatori del traffico nei punti delle sedi stradali dove sia stato rilevato un frequente attraversamento di animali. Buone notizie anche per chi ha a che fare con amministratori di condominio restii a riconoscere i diritti dei proprietari di cani e gatti: è stato infatti istituito l’obbligo di consentire la detenzione di animali in tutti gli edifici esistenti o di nuova costruzione e in caso di regolamenti condominiali preesistenti che contenevano divieti, le vecchie disposizioni sono da considerare abrogate.

Tratto da Corriere della Sera.it

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3 Commenti a “Nuovo regolamento x la tutela dei cani a Torino”

  1. Floriana Patti scrive:

    Ho sentito lunedì mattina al telegiornale una notizia veramente terribile che mi ha fatto riflettere su quanto poco di umano ci sia nell’animo di certe persone senza scrupoli che hanno per la vita meno rispetto di quegli esseri che chiamiamo animali:qualcuno ha dato fuoco ad un cucciolo che stava all’interno di una villetta,purtroppo i tentativi del padrone e del veterinario di salvarlo sono stati inutili e l’unica cosa che si è potuta fare per lui è stato addormentarlo e porre fine alle sofferenze che qualche essere che non riesco a definire gli ha per gioco procurato.Per l’ennesima volta non potrà essere fatta giustizia e nessuno subirà una punizione per un atto che definirei quasi peggiore e più vile dell’omicidio data la grande fiducia incondizionata che essi nutrono per l’uomo,che invece da sempre ne approfitta senza capire che peso hanno i loro sguardi e il loro scodinzolare.Io mi chiedo perchè esista gente che riesca a fare una cosa del genere,io mi chiedo perchè non esista una reale punizione per le bestie che fanno del male agli animali,non bisognerebbe limitarsi alle multe è troppo poco così il peso che diamo alle loro vite.Spero che questa notizia faccia veramente indignare tanta gente,così tanta che ci sia bisogno di nuove leggi per tutelare gli esseri che da secoli ci insegnano come si dovrebbe amare.Vorrei poter esprimere al padrone del cucciolo la mia “simpatia” nel senso letterale di questa parola:soffrire insieme,anche se capisco che purtroppo in questi casi non serve a molto.Mi piacerebbe dedicare una frase a tutti gli animali che hanno subito i maltrattamenti della nostra tanto decantata civiltà: “Inumano è pur sempre l’amore di chi rantola senza rancore…”(Fabrizio De Andrè)

  2. teresa scrive:

    non abbandonate assolutamente i cani e non li picchiate xche’ altrimenti siete dei vigliacchi e dovete andare ma all’inferno,ma dategli del bene e curateli e vedetre che vi sentirete molto piu’ soddisfatti e andrete in paradiso.io ho 12 anni 1 ho 11 cani ma non gli abbiamo messi mai una mano addosso e i nostri cani sono felici e stanno bene e specialmente sono molto educati.

    vi prego non gli fate del male vi prego

    e se nn volete piu’ un cane oppure non lo sopportate piu’, chiamate senza preoccupazioni questo numero:3331937274

    ne saremo e ne sarete fieri ma specialmente andremo in paradiso

  3. alessandra scrive:

    cerco un bel cagnolino

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