Nuova ordinanza x i cani pericolosi

Domani, martedì 13, il sottosegretario alla salute, Francesca Martini presenterà la nuova ordinanza “sulla tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani”.
Abolita la tanto discussa “lista nera” dei cani pericolosi, questa nuova ordinanza prevede piuttosto delle misure per la prevenzione e la responsabilizzazione dei proprietari, partendo dal principio che qualunque cane potrebbe essere potenzialmente pericoloso.
Obbligo di guinzaglio di lunghezza non superiore a 1,5 metri e di museruola in caso di bisogno.
Ci sarà inoltre il divieto di ogni forma di educazione che stimoli il cane all’aggressività e l’obbligo di controllare pienamente il cane sia in ambito pubblico che privato: i proprietari saranno responsabili sia a livello civile che penale del proprio animale.
I veterinari avranno il compito di segnalare alle Asl competenti, eventuali casi di pericolo e i cani che hanno già manifestato segni di aggressività saranno inseriti in un apposito registro.
“Per quest’ultimi – ha detto nei giorni scorsi Martini – diventa obbligatoria sia la museruola che la sottoscrizione di una polizza per danni conto terzi”. Nel frattempo, il sottosegretario ricorda che “in base al Regolamento vigente di Polizia Veterinaria il cane deve essere condotto nei luoghi pubblici obbligatoriamente o con il guinzaglio o con la museruola mentre nei locali pubblici e nei mezzi di trasporto è obbligatorio l’uso contestuale di guinzaglio e museruola. Conseguentemente chi trasgredisce tali disposizioni è perseguibile”.

Tratto da Ansa.it

One Response to “Nuova ordinanza x i cani pericolosi”

  1. Claudia says:

    sono d’accordo con il patentino per i proprietari, ma facciamo lavorare i veterinari dell ASl.
    Li paghiamo NOI, allora che facciano loro questi corsi, senza far spendere tanti soldi ai proprietari, evitando così il traffico incontrollato di fautori di corsi fantasma, così come avviene per altre cose in questo Paese.
    Inoltre imponiamo qualcosa anche alle amministrazioni locali: un registro degli animali domestici con l’obbligatorietà dei chip anche ai gatti; l ‘obbligatorietà di avere aree cani in tutti i comuni dove gli animali possano socializzare e giocare liberamente.