Estate con fido, si puo’. A patto di scegliere il mezzo piu’ adatto e rispettare le regole d’oro per una vacanza sicura.
Ecco le vacanze con fido secondo gli esperti. La prima regola da conoscere è l’obbligo del passaporto europeo che deve contenere l’identikit dell’animale e delle vaccinazioni, obbligo in vigore dal primo ottobre. Quindi il vademecum.
- STRUTTURA: il top sarebbe prendere in affitto una casa, ma ora si possono prenotare piacevoli vacanze anche in albergo o in campeggio.
- IN VIAGGIO: tutti i cani possono salire in autobus, metropolitana e in treno con guinzaglio e museruola, pagando il biglietto intero, meta’ ticket nel caso del treno.
- TRENO: nessun limite tranne in Eurostar dove e’ possibile viaggiare solo con cani di piccola taglia. Nel caso di viaggio in Wagon Lit o cuccetta e’ permesso portare un cane o un gatto se si occupa per intero lo scompartimento, occorrera’ pagare una quota aggiuntiva per la disinfestazione dello scompartimento.
- NAVI DA CROCIERA: non sono ammessi cani di media o grossa taglia e solo eccezionalmente quelli di taglia molto piccola. Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola. I cani di piccola taglia possono stare in cabina con i padroni se la cabina non e’ occupata da altre persone o, comunque, se e’ ben accetto dagli altri passeggeri. Il cane di taglia media o grande, invece, di regola dovrebbe essere sistemato in un apposito ‘canile di bordo’ sul ponte superiore, ma generalmente, se provvisto di guinzaglio e museruola, viene lasciato viaggiare con il proprio padrone sul ponte.
- AEREO: ogni compagnia ha le sue regole. Generalmente se si tratta di cani di piccola taglia (inferiore ai 10 Kg di peso) e’ possibile portarli con se’ in apposite gabbie (trasportini). Il comandante dell’aereo, con il consenso degli altri passeggeri, puo’ permettere che l’animale esca dalla gabbia durante il volo. I cani di media o grande taglia viaggiano nella stiva pressurizzata in gabbie rinforzate che si acquistano presso negozi specializzati. Alcune compagnie aeree, come la British Airways garantiscono l’assistenza di personale specializzato e in molti aeroporti sono previsti centri di assistenza e ristoro per gli animali durante gli scali. Ma per l’Enpa i viaggi in aereo sono ancora molto a rischio. L’ultimo esempio e’ il bulldog morto in un aereo a Malpensa. ”Viaggiare in aereo con il proprio amico – afferma l’ Enpa – e’ una specie di azzardo. Temperatura e pressione non sono regolate come all’interno dell’aereo e i trasportini in cui le compagnie fanno viaggiare i quattro zampe – prosegue l’Enpa – sono di dimensioni ridotte e vengono ammassati con altri bagagli, come se l’animale non provasse emozioni e fastidi, come fosse un oggetto”.
- AUTO: se si viaggia in macchina i problemi legati al mezzo di trasporto sono minori, ma è comunque bene prendere alcune precauzioni. Su tutto, in caso di viaggi lunghi, molte soste per farlo sgambare e per fargli bere dell’acqua. Attenzione ai colpi di calore, possono essere fatali.
Tratto da Ansa.it
pubblicizzate il fatto che abbandonare un cane e un reato e sono d accordo con voi. ma le compagnie aeree a chiunque possiede un cane non da nessuna agevolazione dovrei partire con il mio cane cjhe pesa 20 kg non solo devo pagare un mare di soldi purltroppo devono metterlo nella stiva. penso sia un reato dare dei tranquillanti per farli dormire e soprattutto farli soffrire in stiva grazie.