Un italiano su tre si porta sempre in vacanza il cane e pur di non lasciarlo solo, il 18% rinuncia persino alle ferie. Chi non viaggia con l’amico a quattro zampe di preferenza lo affida ad amici (21%) o consegna le chiavi di casa a un vicino (25%). Nonostante tutto però gli abbandoni estivi di animali non diminuiscono e si stima che ogni anno vengono spersi almeno 150.000 cani e 200.000 gatti.
A questo proposito proprio questa estate la società Autogrill ha aperto quattro nuovi punti Fido Park sulle autostrade italiane. Ora sono 17.
Attualmente la popolazione canina in Italia e’ composta da almeno 7.022.000 esemplari. I gatti invece sono 7.430.000. Riferendosi ai proprietari sono coinvolte almeno il 35% delle famiglie italiane, che ogni anno in questa stagione devono organizzare le vacanze anche in base alle esigenze dell’amico pet. Il 34% lo porta sempre con sé. Il 61% perché lo considera un membro della famiglia, il 18% perché non si fida degli altri, il 16% per problemi di gestione. Chi non lo porta si giustifica invece con il timore di creare all’animale troppo stress (42%), l’11% per le difficoltà di gestirlo, il 7% per la paura di perderlo. Ma c’e’ anche un folto gruppo, il 39% che non trova strutture adeguate.
Eppure proprio in questo senso, l’Italia negli ultimi anni ha fatto notevoli passi avanti. Le strutture che accettano animali sono 2.900. Tra alberghi, bar, ristoranti, al primo posto si piazza la Lombardia, ma per quanto riguarda le spiagge attrezzate, la maggior parte si trovano in Toscana, seguita da Emilia Romagna. La Puglia ha invece il primato per i campeggi.
Nonostante ciò il numero di abbandoni estate dopo estate non diminuisce. Il destino di questi animali e’ segnato: L’85% dei cani muoiono entro 20 giorni dall’abbandono. Causa soprattutto gli incidenti stradali, che spesso sono letali anche per le persone. Secondo i dati più recenti disponibili (2004) 754 sinistri sono stati provocati dalla manovra per evitare un animale, e 8.061 da urti contro gli animali e con ostacoli per non investirli. Questa categoria di incidenti ha provocato 380 morti e 9.978 feriti. I cani e i gatti vittime degli incidenti sono 280.000 ogni anno.
Tratto da Ansa.it
È originario della Cina, ma quando questa cominciò gli scambi commerciali con altri Paesi, il Carlino si diffuse in tutta Europa. In particolar modo Inglesi e Olandesi lo allevarono con molta attenzione affinando le sue qualità. In Italia era apprezzato particolarmente dai nobili e dalle dame dell’Ottocento.