Archivio di Marzo 2006

Cani avvelenati a Piacenza

Lunedì 13 Marzo 2006

Tutto è successo tra gli spazi verdi che si trovano tra via Martiri della Resistenza, la chiesa di San Giuseppe Operaio e i giardini dietro alla Coop. Otto cani si sono avvelenati e solo uno è riuscito a sopravvivere poichè la padrona gli ha subito fatto la lavanda gastrica. In zona ritrovato cibo che ora verà analizzato.

Per maggiori info clicca qui e leggi l’articolo

Bucarest, muore un uomo morso da un cane, la situazione precipita

Domenica 12 Marzo 2006

Data riferita alla pubblicazione che non coincide con la reale data di scrittura dell’articolo

Ieri pomeriggio il presidente dell’associazione rumeno-giapponese è stato attaccato da un cane di fronte al palazzo del Governo, a Bucarest.
Raggiunto all’arteria femorale, l’uomo è morto dissanguato, nonostante la vicinanza ai maggiori ospedali della capitale. Non ci sono certezze che si sia trattato di un cane randagio, ma ciò che è successo è bastato a scatenare di nuovo una caccia senza regole e una psicosi collettiva.
Mentre vi scrivo (sono le ore 23.30), tutte le tv dedicano reportage e lunghi servizi a quanto è avvenuto. Le associazioni partecipano ai dibattiti in diretta con attori e rappresentanti delle associazioni. I sondaggi si susseguono: volete che vengano uccisi i cani randagi oppure no?
Il sindaco di Bucarest in accordo con l’organo che gestisce i canili municipali ha immediatamente predisposto misure di emergenza: i cani catturati trascorreranno solo 3 giorni, e non due settimane, nei canili pubblici (dove già venivano uccisi dai 100 ai 200 cani al giorno, in base alle dichiarazioni ufficiali dell’amministrazione); potrà essere rivendicato un solo cane per persona, e se verrà trovato per strada, verrà applicata una multa di 20 milioni di lei, circa 500 euro. Ieri sera tutti i cani di fronte al palazzo del governo sono stati catturati e probabilmente uccisi. La tv ha mostrato tutto il giorno immagini atroci di cani presi al lazzo e strozzati per essere messi sulle camionette degli accalappiacani.
Molti sanguinavano. Le gabbie di Chiajna e Pallady sono stracolme. E mentre il sindaco e i rappresentanti delle istituzioni rassicurano la popolazione sul fatto che le eutanasie vengono svolte correttamente, testimoni con cui abbiamo parlato in questi giorni, dipendenti dell’azienda pubblica di incenerimento dei cadaveri, ci hanno raccontato di cani che sulla pedana dell’inceneritore si alzano e iniziano ad urlare a causa delle eutanasie fatte in modo parziale e senza verifica dell’effettivo decesso.

La LAV contro i canili lager

Giovedì 9 Marzo 2006

La LAV (Lega AntiVivisezione) scende in piazza contro l’uso che si fa di alcuni canili abbandonati a se stessi. Infatti tanti comuni che non riescono a gestire il randaggismo si affidano a privati e prendono da 2 a 7 euro per ogni cane che tengono. Alcuni canili privati se ne infisciano dei cani e vogliono solo i soldi, per questo motivo i cani vivono in strutture non a norma e vengono maltrattati.

Leggi l’intero articolo

Cani educati a Roma

Giovedì 9 Marzo 2006

Ad Ostia, e presto verrà estesa agli altri comuni, è partita una nuova campagna di sensibilizzazione dei padroni dei cani. Nel comune di Roma ogni 13 abitanti c’è un cane quindi è normale che per tenere la città pulita è necessario che i padroni degli animali siano educati e raccolgano le sporcizie lasciate dai cani.

Questo l’articolo integrale

Cosa è successo?

Sabato 4 Marzo 2006

Siamo stati offline per circa 2 settimane, qualcuno di voi, almeno speriamo, si sarà chiesto il perchè.

Il motivo è semplice, la società di hosting presso la quale è ospitato il nostro sito si è persa i dati, il database e tutto ciò che conteneva. Naturalmente tale società non aveva il backup di tutto quindi tutto è andato perso, eccetto alcune cose che abbiamo tenuto noi e che nei prossimi giorni saranno messi di nuovo online

Ah, dimenticavo, la società a cui mi riferivo è Natan, a cui va un caloroso ringraziamento per non aver nemmeno avvertito quando è successo il tutto e per aver rimesso le cose apposto con tanta ceerità. Grazie.