Archivio di Novembre 2005

150 beagle al canile di bergamo

Martedì 29 Novembre 2005

Qualche mese fa si è diffusa tramite email una bufala riguardante il canile di bergamo. Il testo dell’email è questo: “Nei giorni scorsi, grazie all’intervento di militanti animalisti è stato bloccato un camion con un carico di 150 cani di razza Beagle destinati alla vivisezione. Dopo l’intervento dei carabinieri i cuccioli (40 giorni) sono stati affidati temporaneamente ad una volontaria… Entro pochi giorni le povere bestiole dovranno essere “prese in consegna” dall’ASL che caritatevolmente li sopprimerà. Non abbiamo ancora dettagli su chi le abbia in affido. Se qualcuno lo sa lo comunichi. Mobilitiamoci per salvarli: adottandoli e facendoli adottare, mandando una mail all’Asl per chiedere che non vengano uccisi”.
Subito centinaia di persone si sono mobilitate nel web ed è stata inutile perfino la smentita che è seguita qualche giorno dopo. La bufala ha viaggiato velocissimo.
Anche il Comune di Bergamo è perplesso: “Non ci sono Beagle nel canile comunale, figuriamoci 150, oltretutto destinati alla vivisezione”.

200 Euro se adotti un cane

Lunedì 28 Novembre 2005

È l’iniziativa del comune di Ostuni. Se adotti un cane al canile comunale il comune ti da 200 euro all’anno. Questa iniziativa è stata presa per diminuire il numero di cani randaggi nell’area comunale. Unica condizione per ottenere il contributo annuale è costituita dall’accertamento da parte del Servizio Veterinario di Ostuni delle condizioni di buona salute del cane adottato.

Tutti i particolari direttamente sul sito del comune di ostuni

Perchè questo nuovo blog

Lunedì 28 Novembre 2005

Questo è il primo post di questo nuovo blog.
Questo blog nasce per sensibilizzare la gente su un problema gravissimo che è l’abbandono dei cani.
Ora voi vi starete sicuramente chiedendo cosa mi ha spinto a fare questo lavoro.

È il 21 agosto a Peschiera Borromeo (Milano): c’è una Jaguar cobalto nella strada di campagna che scoppia di sole. Improvvisamente dal finestrino dell’auto un cane bianco viene scaraventato nell’aria. Rotola sull’asfalto come un fagotto di ossa. Stringo gli occhi, mi avvicino. Un lamento strangolato gli esce dalla gola. Occhi che non si possono guardare. Traballando si alza come un piccolo fantasma di peli.
Ha una gamba che dondola sanguinante ma non gli importa. Comincia a correre come se avesse dimenticato il corpo. Va dietro a quella macchina e a quel giuda che l’ha abbandonato. Cerca di riconquistare il suo carnefice. Gli corro dietro mentre altre macchine sfrecciano. Solo un cane può rischiare la vita per chi ha appena cercato di spezzargliela.

È questo articolo uscito su Panorama che mi ha portato alla decisione di fare questo blog.

L’obbiettivo di questo blog, come già detto è di sensibilizzare la gente su questo problema.

Spero di trovare appassionati che mi seguiranno. Spero di non leggere più questi articoli