Archive for the ‘Razze’ Category

Il Chihuahua

Thursday, January 4th, 2007

Il Chihuahua ha origini messicane e prende il nome proprio dalla città in cui è stato selezionato. In seguito fu esportato in America e diffuso in tutta Europa.
La sua altezza varia fra i 15 e i 22 cm, mentre il peso è di 2,5 kg al massimo.
La testa è piccola, rotonda con muso corto e a punta. Gli occhi sono rotondi, neri, un po’ sporgenti e le orecchie sono erette e grandi.

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Il Carlino

Friday, July 14th, 2006

carlinoÈ originario della Cina, ma quando questa cominciò gli scambi commerciali con altri Paesi, il Carlino si diffuse in tutta Europa. In particolar modo Inglesi e Olandesi lo allevarono con molta attenzione affinando le sue qualità. In Italia era apprezzato particolarmente dai nobili e dalle dame dell’Ottocento.

Si tratta di un molossoide di piccola taglia, con un corpo massiccio e muscoloso.
L’altezza è di circa 30 cm, mentre il peso varia fra 6 e 8 kg. La testa fa di esso un cane inconfondibile: è rotonda, col muso corto, quadrato e con profonde rughe. Gli occhi sono grandi, sporgenti e le orecchie sono piccole e ricadenti in avanti.
La coda ha la forma di un riccio ed è detta quindi “a spirale”. Il pelo è raso, liscio e morbido e il colore può essere grigio, albicocca, fulvo o nero. Il muso è le orecchie però sono sempre neri.

Il Carlino è un cane veramente simpatico e giocherellone, che ama incondizionatamente il suo padrone, ma allo stesso tempo adora ricevere visite e coccole dagli stranieri.
È anche un cane molto coraggioso che non si pone problemi ad affrontare cani più grandi di lui.
Può però avere qualche piccolo problema di salute in quanto i suoi occhi sono molto delicati e inoltre, come tutti i cani col muso schiacciato, soffre molto il caldo.
In compenso non ha bisogno di fare molta attività fisica e quindi è adatto anche ai più pigri.

Il Rottweiler

Wednesday, July 12th, 2006

rottweilerÈ di origine tedesca e il suo nome deriva dalla cittadina di Rottweil in cui veniva utilizzato come “cane dei macellai”, cioè per la guida e la difesa delle mandrie.

Il Rottweiler è un cane molto muscoloso e resistente, alto in media 65 cm e con un peso di circa 50 kg.
Gli occhi sono scuri, a mandorla, e le orecchie, triangolari, sono pendenti in avanti.
Il pelo è corto, compatto e il colore è sempre nero con evidenti focature su diverse parti del corpo.
La coda solitamente viene tagliata se troppo lunga (è una pratica orribile e senza alcuno scopo, puramente estetica).

Dal punto di vista del carattere, si tratta di un cane fiero ma docile, molto protettivo verso il suo padrone e la famiglia. Viene per questo utilizzato principalmente come cane da difesa, ma per svolgere al meglio questo compito deve essere addestrato da persone esperte, cosa che fra l’altro non gli dispiacerà affatto visto che adora lavorare.
Anche nel caso del Rottweiler, come per molti altri molossoidi e non, occorre che il padrone sia deciso e sappia farsi rispettare, stabilendo sin dal principio la gerarchia presente all’interno del gruppo. In caso contrario infatti il cane tenderà a dominare e a non ubbidire.

Il Mastiff

Monday, July 10th, 2006

mastiffProviene dalla Gran Bretagna e le sue origini sono molto antiche: era presente quando i Romani di Giulio Cesare invasero le isole britanniche, ma si pensa addirittura che furono i Fenici a portarlo in Gran Bretagna alcuni secoli prima. Discendente quindi dell’antico Mastino Tibetano, fu molto apprezzato dai Romani che lo portarono con sé e lo utilizzarono per i combattimenti nelle arene contro belve feroci.

Si tratta infatti di un cane massiccio e potente, con una forte muscolatura. È alto circa 75 cm e pesa in media 80 kg.

Caratteristica della razza è la testa: quadrata, larga e con evidenti rughe sulla fronte. Gli occhi sono piccoli, di colore nocciola scuro e le orecchie, larghe, pendono ai lati della testa.

Il pelo è corto, denso e il colore può essere fulvo, grigio o tigrato, ma il muso e le orecchie sono sempre neri.

È un cane fiero, conscio della propria forza, ma altrettanto calmo e paziente. Affettuosissimo col suo padrone e con i membri della famiglia, può diventare davvero temibile se un pericolo li minaccia. Proprio per questo motivo il suo utilizzo prevalente è quello di cane da guardia.

Non deve però essere lasciato costantemente da solo in giardino perché ha molto bisogno del contatto con il suo padrone.

Inoltre non accetta volentieri di essere sottomesso e di conseguenza il padrone deve anche sapersi imporre e fargli capire chi è che comanda.

Il Labrador Retriever

Wednesday, July 5th, 2006

labrador retrivierProviene dalla Gran Bretagna e più precisamente dall’isola di Terranova. Proprio per questo in origine veniva chiamato “cane di Saint-John” per distinguerlo appunto dal Terranova.

L’altezza media è di 55 cm e il pelo è corto, abbastanza duro e senza frange.

Il colore può essere nero, giallo o fegato, ma sempre unicolore: è ammessa solo una macchia bianca sul petto.

Gli occhi sono marroni o nocciola ed esprimono allegria e intelligenza. Le orecchie sono pendenti contro la testa senza essere pesanti. La coda è abbastanza lunga, grossa alla base e sottile alla punta, ricoperta da pelo fitto e corto.

Questo cane è stato reso famoso grazie a diversi spot pubblicitari, ma è apprezzato soprattutto per il suo carattere.

È vivace, allegro, giocherellone ed è capace di lavorare in perfetta sintonia col suo padrone oltre ad avere un ottimo olfatto. Viene infatti impiegato come cane da riporto (Retriever vuol dire proprio riportare).

Ultimamente però si è molto diffuso anche come cane da compagnia poiché si adatta facilmente e ama molto i bambini.

Non è adatto però alle persone pigre perché ha bisogno di molto movimento.

Ama l’acqua e il suo sottopelo è impermeabile, dunque il nuoto è sicuramente lo sport più adatto a lui.

L’Alaskan Malamute

Wednesday, July 5th, 2006

Alaskan malamuteOriginario dei paesi freddi del Nord America, più precisamente dell’Alaska, il Malamute discende direttamente dal lupo artico.

Deve il suo nome alla tribù dei Malhemut, un popolo nomade che usava i cani per trasportare i beni da un luogo all’altro. Si tratta infatti di un cane forte e possente.

La taglia ideale è di 63 cm per il maschio e 58 cm per la femmina, mentre il peso, in entrambi i casi, varia attorno ai 35 kg.

Il mantello è formato dal pelo, di lunghezza media e ruvido, e da un folto sottopelo che 2 volte all’anno (nel periodo di muta) perde completamente, spargendo una quantità abbondante di pelo per almeno 2 settimane. Bisognerebbe quindi spazzolarlo spesso per ridurre questo periodo.

In compenso però il Malamute ha bisogno di poca manutenzione poiché è molto pulito e non emana cattivi odori.

Il colore del manto va dal grigio al nero e dall’oro al marrone tramite varie sfumature, mentre sono sempre presenti alcune parti bianche.

Gli occhi sono a mandorla, color nocciola, sempre vigili e attenti. Le orecchie sono erette e relativamente piccole. La coda è a spazzola, portata sopra la schiena.

Il Malamute è un cane molto intelligente, attivo, fedele, riservato e non abbaia. Solo raramente tende ad ululare, comportamento tipico del suo antenato.

In origine veniva impiegato come cane da slitta, ma ultimamente, grazie anche alla sua diffusione in quasi tutto il mondo, è molto apprezzato come cane da compagnia.

Con il padrone e la sua famiglia è molto dolce e affettuoso, anche se non ama particolarmente giocare con i bambini. Va comunque addestrato da cucciolo perché è orgoglioso, indipendente e non molto docile: il padrone deve sapersi imporre come capobranco.

Infine, quando fa molto caldo, ha bisogno di zone d’ombra e di non affaticarsi eccessivamente.