Archivio della Categoria 'Maltrattamenti animali'

Addestramento con i Collari Elettrici

Sabato 13 Ottobre 2007

Qualche giorno fa, Striscia la Notizia ha realizzato un servizio sull’uso dei collari elettrici per l’addestramento dei cani. Si tratta di una tecnica barbara, con cui oltre ad ottenere scarsi risultati, avremo un cane pauroso e rischieremo inoltre di procurargli delle lesioni interne permanenti.

Cliccando su questo link, troverete la situazione dettagliata e anche due dei filmati realizzati dagli inviati di Striscia, Fabio e Mingo e Moreno Morello.

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/news/2007/10/08/news_2466.shtml

Il consiglio è: se un addestratore vi propone una tecnica simile per il vostro cane, non esitate a denunciarlo!!

Chiuso 2 mesi in una casa abbandonata

Venerdì 10 Agosto 2007

Bergamo – 7 agosto: I volontari dell’Enpa hanno salvato un cane in fin di vita, chiuso da 2 mesi in una casa abbandonata. L’allarme è stato dato da una vicina che ha sentito rumori nell’appartamento del quarto piano e, da una persiana socchiusa, ha visto l’animale in mezzo alla sporcizia.

L’Enpa è intervenuta e ha soccorso il quattrozampe ridotto allo stremo per la fame e la sete. Il cane pesava infatti 6 kg, la metà del peso normale e oramai si era ridotto a mangiare tutto quello che trovava in casa, dal cartone al polistirolo. Non avrebbe resistito ancora a lungo però, senza essere nutrito e dissetato.

Attualmente il cane è in cura e, nonostante la difficile situazione, sembra che possa farcela. La sezione Enpa di Bergamo si è ora mobilitata per individuare il responsabile e assicurarlo alla giustizia. Colui che ha commesso questa crudeltà rischia infatti una pesante multa e anche il carcere.

Non chiudiamo gli occhi..

Venerdì 22 Giugno 2007

In questi giorni mi è arrivata una mail con il link di un filmato.. Ora guardatelo anke voi.. Vi avverto.. è molto cruento! Ma non si può far finta di niente davanti a tanto orrore!

Il problema è: cosa si può fare?? Di certo le email non risolvono la questione.. Però far conoscere ciò che accade aiuta a sensibilizzare la gente… Guardate il filmato (cliccando sul link qui sotto) e aiutateci a diffondere il messaggio “NON CHIUDIAMO GLI OCCHI!!”

http://www.peta2.com/takecharge/swf/fur_farm.swf

In carcere x aver ucciso un cane, prima volta in Italia

Sabato 4 Novembre 2006

Massacrare un cucciolo di cane davanti a tutti, per poi lasciarlo agonizzante in un cassonetto.

Fino a due anni fa per fatti del genere si rischiava soltanto una multa. Poi nel 2004 è arrivata la legge 189, che innalza le sanzioni pecuniarie e introduce la possibilità di condanna al carcere fino a tre anni per chi maltratta, tortura e uccide gli animali “di affezione”: i cani e i gatti.

Antonino S., quarantenne cagliaritano, docente di ingegneria all’università, forse non si era aggiornato. O forse pensava che la legge sarebbe rimasta lettera morta.

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Nessuno lo vuole, cane bruciato vivo

Venerdì 14 Luglio 2006

BERGAMO- Non sapevano cosa fare del cane e l’hanno bruciato vivo. Questo il terribile sospetto dell’Ente nazionale protezione animali di Bergamo, che cerca pubblicamente testimoni dell’orribile gesto e ha presentato una denuncia ai carabinieri.

L’animale, che si chiamava Tango, viveva in un recinto adiacente un’azienda di Brusaporto che era stata da poco venduta; insieme alla proprietà, anche il cane era stato passato di mano in mano, ma il nuovo proprietario, poco propenso a tenerlo, aveva chiesto a un’associazione animalista locale di cercare un’adozione.

La sezione Enpa di Bergamo si è attivata, trovando una sistemazione adeguata al cane. Alla fine si trattava solo di accordarsi sulla modalità di cedere l’animale. L’incaricato è andato alla cascina e si è trovato di fronte uno spettacolo orribile: segni di un recente incendio dove prima si trovava la cuccia e in terra numerose macchie di sangue, ma nessuna traccia del cane.

Chi sa qualcosa può contattare il numero 035.246008 e la e-mail info@enpa.net.

Tratto da Ilrestodelcarlino.quotidiano.net

1 abbandono ogni 2 minuti

Giovedì 29 Giugno 2006

Arriva l’estate e inevitabilmente (purtroppo) si comincia a parlare di abbandoni.

Si calcola che ogni anno siano almeno 100 mila i cani che vengono abbandonati in Italia e in particolare, per circa il 60% dei casi, proprio nei mesi di giugno, luglio e agosto. «Questo significa 60 mila in tre mesi, ovvero 20 mila al mese, 700 al giorno - sottolinea Edgar Meyer, referente dell’ufficio diritti degli animali della Provincia di Milano e autore assieme a Stefano Apuzzo del libro «Qua la zampa» - Questo significa che nei tre mesi caldi su tutto il territorio nazionale si assiste in media a 25 abbandoni all’ora, uno ogni due minuti». Ma le statistiche non finiscono qui. In Italia c’è un livello purtroppo fisiologico di randagismo, con almeno 200 mila animali senza tetto, di cui 600 mila vaganti e 80 mila rinselvatichiti. I quali, loro malgrado, rischiano di essere un pericolo anche per l’uomo: sono almeno 40 mila gli incidenti d’auto causati dai cani abbandonati negli ultimi 10 anni sulla sola rete autostradale; incidenti che hanno coinvolto circa 4 mila persone e che sono costati la vita a 200 di loro.

Da qualche anno si assiste ad una nuova tendenza: cani e gatti (eh, sì, ci sono anche loro) non vengono più lasciati - non solo - nelle piazzole di sosta delle autostrade, ma abbandonati anche nei centri cittadini, in prossimità dei luoghi di villeggiatura o vicino ai canili, con l’idea forse che in questo modo la coscienza possa soffrirne meno. Ma non è un segnale incoraggiante: i canili si riempiono e il numero dei reclusi aumenta. Le associazioni di volontariato che si battono contro gli abbandoni proseguono nelle loro campagne di sensibilizzazione e nel sostegno ai centri che ospitano cani e gatti senzatetto. Fanno quel che possono, ma non è sufficiente.

Un appello in più forse non può risolvere molto. Ma noi ci proviamo. Provateci anche voi

Tratto da Vegetariani.it