Archivio della Categoria 'Canili'

120 cani da adottare on-line

Giovedì 27 Settembre 2007

Lo scorso 24 luglio, un rogo distrusse un canile abusivo di Torre a Mare, in provincia di Bari. La struttura ospitava più di duecento animali, ma sfortunatamente solo 120 riuscirono a sopravvivere.

La scena che si presentò agli occhi dei soccorritori era raccapricciante: cani ammassati in recinti, carne cruda come cibo buttata sul terreno, cani malati di leishmaniosi, senza pelo, alcuni ciechi, cuccioli rinchiusi in gabbie per conigli.

Attualmente i cani sono ospiti della M.A.P.I.A. per conto del Comune e sono stati posti sotto sequestro dal magistrato che sta seguendo le indagini.

È possibile adottare questi cani consultando il sito www.comune.bari.it (il link esatto è http://www.comune.bari.it/comune/opencms/sito/Bari/dettaglio.jsp?cdFile Name=/sito/Bari/common/index_250907_125924.xml) e inviando un’istanza di adozione, disponibile sempre sul sito. Sarà lo stesso ufficio a occuparsi di tutte le procedure necessarie.

Ci sono cani di tutte le taglie e i colori, bellissimi meticci ma anche cani di razza e incroci. Sul sito sono presenti le foto e le caratteristiche di ogni cane, che oggi per fortuna stanno tutti molto bene.

Si tratta, però, pur sempre di cani senza una famiglia che desidererebbero poter donare il loro affetto ad un padrone capace di amarli e accudirli. Dunque visitate il sito, trovate il vostro cane ideale, e adottatelo!

(Tratto da Espresso.repubblica.it)

250 euro x chi adotta un cane

Venerdì 20 Luglio 2007

Il comune di Tradate, in provincia di Varese, offre un contributo di 250 euro a chi adotta un cane dal canile municipale.

Il sindaco spiega che l’iniziativa è volta soprattutto a garantire una vita migliore a questi animali, costretti altrimenti a passare la loro vita in gabbia.

Il canile municipale di Tradate ospita attualmente 26 cani e la proposta sarà avviata a partire da settembre. I soldi del contributo dovranno essere spesi in servizi o attrezzatura per il cane adottato.

Chiuso Canile lager

Martedì 30 Gennaio 2007

Questa email mi è arrivata da parte di Save the Dogs

Dopo sei anni di orrore, finalmente il canile pubblico di Giurgiu (70 km a sud di Bucarest, al confine con la Bulgaria) verrà smantellato.

La denuncia di alcuni attivisti romeni ha costretto l’Amministrazione comunale a chiudere il lager, dove secondo i media romeni e la testimonianza di molti cittadini, dal 2001 venivano lasciati morire di fame e di malattia migliaia di cani randagi.

Nel dicembre 2001 anche la presidente di Save the Dogs si era recata sul posto e aveva constatato personalmente le condizioni tragiche in cui versavano gli animali, senza purtroppo poter fare nulla.

Alcuni giorni fa Save the Dogs ha ricevuto l’appello di alcuni protezionisti locali, alla ricerca disperata di una sistemazione per i 70 cani rimasti dopo la vittoria in tribunale degli animalisti.

Nonostante l’affollamento nella nostra clinica di Cernavoda, abbiamo deciso di dare un piccolo contributo ritirando alcuni degli animali che la prossima settimana sarebbero stati eliminati.

Insieme alla presidente di Hundhjalpen, Linda West, venerdì 26 gennaio abbiamo raggiunto Giurgiu, seguite da alcuni giornalisti di una tv locale. Le foto che vi mostriamo sono ciò che abbiamo trovato.

50 cani in un recinto ricoperto di feci, molti dei quali malati e denutriti.

Ecco le foto di tutti i cani prelevati da Save the dogs

La LAV contro i canili lager

Giovedì 9 Marzo 2006

La LAV (Lega AntiVivisezione) scende in piazza contro l’uso che si fa di alcuni canili abbandonati a se stessi. Infatti tanti comuni che non riescono a gestire il randaggismo si affidano a privati e prendono da 2 a 7 euro per ogni cane che tengono. Alcuni canili privati se ne infisciano dei cani e vogliono solo i soldi, per questo motivo i cani vivono in strutture non a norma e vengono maltrattati.

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150 beagle al canile di bergamo

Martedì 29 Novembre 2005

Qualche mese fa si è diffusa tramite email una bufala riguardante il canile di bergamo. Il testo dell’email è questo: “Nei giorni scorsi, grazie all’intervento di militanti animalisti è stato bloccato un camion con un carico di 150 cani di razza Beagle destinati alla vivisezione. Dopo l’intervento dei carabinieri i cuccioli (40 giorni) sono stati affidati temporaneamente ad una volontaria… Entro pochi giorni le povere bestiole dovranno essere “prese in consegna” dall’ASL che caritatevolmente li sopprimerà. Non abbiamo ancora dettagli su chi le abbia in affido. Se qualcuno lo sa lo comunichi. Mobilitiamoci per salvarli: adottandoli e facendoli adottare, mandando una mail all’Asl per chiedere che non vengano uccisi”.
Subito centinaia di persone si sono mobilitate nel web ed è stata inutile perfino la smentita che è seguita qualche giorno dopo. La bufala ha viaggiato velocissimo.
Anche il Comune di Bergamo è perplesso: “Non ci sono Beagle nel canile comunale, figuriamoci 150, oltretutto destinati alla vivisezione”.