Nemici giurati?? Non più.. Una ricerca effettuata da alcuni studiosi di Tel Aviv, stabilisce che le due specie possono tranquillamente andare d’accordo, se non addirittura diventare grandi amici. L’importante è farli convivere sin da cuccioli: il gatto dovrebbe avere al massimo 6 mesi, il cane 1 anno. Si sa.. il gatto è più schizzinoso e non si adatta facilmente se, da adulto, gli viene portato un cane in casa, sul SUO divano. Il cane, al contrario, è disposto ad adattarsi alla novità più facilmente.
Ma vogliamo parlare dei padroni?? Inutile negarlo.. spesso esiste una “sfida” anche tra proprietari di Fido e proprietari di Micio.
Una ricerca pubblicata nel 2007 sul British Journal of Health Psychology, affermava che i possessori di un cane, stanno meglio in salute rispetto a chi possiede un gatto. In sostanza, chi può godere della compagnia di Fido, ha meno acciacchi e guarisce più facilmente da ogni malattia, infarto compreso. Non è chiaro perchè ciò accade.. forse il cane fa bene all’uomo poiché lo aiuta a migliorare la sua vita sociale e svolge il ruolo di un vero anti-stress: coccolare il proprio amico a quattrozampe nei momenti di stress, aiuta a sentirsi subito meglio.
I tanti appassionati di felini però non ammetteranno mai il predominio dei cani: Valeria Marini sostiene che chi ha un micio è più sensuale. Molto ironica invece la teoria sindacale di Gianni Ippoliti: “Il cane è un dipendente statale, il gatto un libero professionista. Il cane si appoggia a te pure troppo, il micio ti insegna a non essere appiccicoso. Però se lo chiami e lui è impegnato a leccarsi una zampa, ti fissa per farti capire di ripassare, che non è il momento!”.
E voi siete “tipi da cane” o “tipi da gatto”?? Diteci cosa ne pensate…
Tratto da Repubblica e Corriere della Sera
come adattare un gatto adulto ad un cucciolo di cane ?